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Spese veterinarie detraibili
13/01/2020

Per spese veterinarie detraibili si intende quelle spese sostenute da persone fisiche per la cura dei propri animali da compagnia tenuti per scopi non commerciali, come cani, gatti, volatili in gabbia e cavalli da corsa. Possono beneficiare di questa detrazione, quindi, tutti i possessori di animali che tengono un animale per compagnia, per sport, caccia, difesa, ma non chi vende a scopo di lucro. Non rientrano fra i beneficiari delle detrazioni chi detiene gli animali per allevamento, riproduzione, consumo alimentare o destinati alle attività agricole.
Le norme fiscali consentono la detrazione delle spese veterinarie solo se "sostenute per la cura di animali legalmente detenuti per compagnia o per pratica sportiva" .
Nel caso di animali soggetti ad identificazione obbligatoria (come il cane, il cavallo) è necessario che l'animale sia stato microchippato e registrato nell'anagrafe territoriale di appartenenza e che sia certa l'appartenenza. In caso di dichiarazioni mendaci, non solo l'importo eventualmente indebitamente detratto sarà ripreso a tassazione, ma il contribuente rischia:
sanzioni amministrative pecuniarie per indebita detrazione (con l'applicazione del 30% oltre gli interessi legali sulla minore imposta Irpef versata)
sanzioni amministrative per la mancata regolarizzazione del possesso dell'animale, nei casi obbligatori per legge
Ai fini fiscali, il possesso legale è altresì dimostrabile con regolari contratti di compravendita o certificazioni di adozione, atti a stabilire la certezza giuridica della proprietà.
Le spese veterinarie e quelle sostenute per l'acquisto di medicinali veterinari dovranno essere sostenute da apposita documentazione fiscale: la fattura del professionista o lo scontrino parlante della farmacia. Nelle spese detraibili rientrano anche le spese per esami di laboratorio presso strutture veterinarie.
Non sono detraibili le spese relative a farmaci senza prescrizione medico-veterinaria, mangimi ed antiparassitari. .

Dal primo di gennaio del 2020 tutte le detrazioni fiscali al 19 % saranno riconosciute solo a condizione che il pagamento della spesa sia avvenuto in modalità tracciabile.
Complessivamente il beneficio fiscale per i proprietari è stato aumentato di 21 € all'anno, per un massimo di 70 €. Da questo anno il tetto di spesa veterinaria sale a 500 €. prima era di 387,34 €.
Tenendo conto dell'abbattimento della franchigia di 129 €. il beneficio fiscale effettivo sotto forma di riduzione dell'Irpef dovuta dal proprietrio sarà di 70 €. contro i 49 €. consentiti fino ad ora.

Beneficiano interamente dello sconto fiscale le persone fisiche il cui reddito complessivo, al netto della prima casa, non supera i 120 mila €.
La detrazione fiscale spetta a condizione che l'onere sia sostenuto con versamento bancario o postale oppure mediante POS o altri sistemi di pagamento diversi dal contante.
Sono esclusi dall'obbligo di tracciabilità gli acquisti di medicinali e di dispositivi medici, nonchè le spese sanitarie veterinarie versate a strutture o accreditate al SSN.

Gennaro Dott Calogero 13-01-2020